I 3 passaggi per la manutenzione della tua stampante a trasferimento termico

Il termine “manutenzione” non significa aggiustare o riparare, significa piuttosto conservare integro ed efficiente.

Integrità ed Efficienza sono proprio le due caratteristiche che deve sempre avere la vostra stampante per funzionare correttamente e per il maggior tempo possibile fino al normale fine vita dei consumabili.

Quali sono le parti meccaniche cosiddette consumabili delle stampanti per etichette?

– Rullo di gomma sotto testina

– Testina di stampa

– Cuscinetti del traino carta

 

NUMERO 1: LA PULIZIA DELLA STAMPANTE

 

La pulizia è la cosa più sottovalutata dalla maggioranza degli utilizzatori delle stampanti per etichette: sapete quante volte sentiamo dire “finché stampa non la tocco, la tengo così!”.

 

Ogni volta che stampate anche soltanto un’etichetta si crea un residuo di ribbon o di pulviscolo di carta che si insidia nel rullo sotto testina e nella parte attiva della testina di stampa; dopo centinaia di stampe questo residuo diventa ostico e sempre più compatto, fino a portare a difetti di stampa o difetti di traino della carta con il conseguente classico del “salto dell’etichetta” oppure agli aloni di stampa.

 

VALUTAZIONE: aprite la testina tramite la leva di sgancio, controllate visivamente la presenza di materiale biancastro sul rullo di gomma. Passate poi il dito sulla testina e con l’unghia cercate di sentire se ci sono dei tacconi di nastro, colla o incrostazioni.

 

SOLUZIONE: soffiate con un getto d’aria la zona interessata e rimuovete ogni residuo volatile. Con l’ausilio di un panno compatto, che non perda filamenti, inumidito con alcol denaturato o con un prodotto apposito per la pulizia della testina, eliminate tutte le incrostazioni su di essa e sul rullo di gomma. NON USATE CACCIAVITI, CUTTER o qualsiasi attrezzo metallico che potrebbe danneggiare la gomma morbida!

 

NUMERO 2: SOSTITUZIONE DEL RULLO SOTTO TESTINA

 

Questa operazione è entrata a far parte della routine annuale di manutenzione, visto il costo molto basso, è il primo pezzo dei consumabili che viene cambiato. La sostituzione è di solito molto semplice e non è necessario l’intervento di un tecnico. Per ogni modello e marca di stampante sono presenti linee guida di pochi passaggi per eseguire tale operazione.

 

Il rullo sotto testina è realizzato in gomma morbida, per avere la trazione necessaria per trainare la carta e dosare la pressione con la testina di stampa.

 

Appunto per le sue fattezze risulta quindi molto delicato.

 

Quando è sporco di pulviscolo potrebbe diventare scivoloso facendo slittare l’etichetta.

 

Man mano che si stampano etichette, il rullo si consuma ed, in base al formato dell’etichetta che si stampa, potrebbe consumarsi in maniera omogenea o disomogenea: nella maggior parte dei casi ciò avviene in maniera non omogenea. Il risultato è una qualità di stampa non adeguata nella zona compromessa.

 

VALUTAZIONE: spesso è difficile ad occhio valutare lo stato del rullo a meno che non sia molto compromesso. Come prima cosa bisogna valutare che non ci siano crepe o tagli su di esso. In secondo luogo, per verificarne la planarità, bisogna smontarlo e adagiarlo su un tavolo; facendolo rotolare si può percepire il livello di usura.

 

SOLUZIONE: sostituzione del rullo.

 

NUMERO 3: SOSTITUZIONE DELLA TESTINA DI STAMPA

 

La testina di stampa è una delle parti della stampante per etichette più costose, può arrivare anche ad un terzo del valore della stampante stessa.

Se la stampante è correttamente pulita l’usura della testina è minima e vi consentirà di farla operare nelle migliori condizioni.

 

VALUTAZIONE: i difetti della testina sono nel 99% dei casi delle righe dritte lungo il senso di svolgimento dell’etichetta. Sono dritte perché sono in corrispondenza dei “dot” che si sono bruciati e non potranno più essere ripristinati.

 

SOLUZIONE: sostituzione della testina. Questa operazione può essere fatta anche senza tecnico ma visto il costo del pezzo è consigliata una mano esperta.

 

Se stampate codici a barre potrebbe essere che non vi accorgiate dei dot bruciati in quanto potrebbero essere posizionati nelle zone bianche del codice; in tal caso, consigliamo di controllare spesso con un lettore i codici a barre, specialmente quando passate dalla stampa di uno all’altro.

 

OGNI QUANTO DEVO FARE QUESTE VALUTAZIONI?

La pulizia andrebbe fatta almeno ogni 2 o 3 giorni oppure al termine di un grosso lavoro di stampa.

 

Il controllo del rullo potete farlo ogni volta che cambiate il ribbon e la carta, basta passare un dito su di esso e soffiare con la bocca.

 

Il controllo della testina va fatto in fase di pulizia, nel senso che va tenuta senza incrostazioni, dal momento che inizierà a fare righe ve ne accorgerete subito.

 

Etiprint è sempre a disposizione dei suoi clienti per consigli ed interventi di manutenzione ove necessario.

Un consiglio: tenete sempre in ordine la vostra stampante e durerà tanti anni!