Nel mondo delle etichette autoadesive sta prendendo spazio una soluzione che modifica uno degli elementi tradizionali del prodotto: il supporto siliconato o liner.
Le etichette linerless sono infatti realizzate senza il consueto supporto posteriore che viene rimosso durante l’applicazione. L’adesivo si trova sul retro del materiale e viene protetto attraverso una particolare configurazione del rotolo che permette di gestire l’etichetta fino al momento dell’applicazione.
Il risultato riguarda il prodotto finale ma anche il modo in cui l’etichetta viene prodotta, movimentata e utilizzata.
Che cosa significa linerless
Nelle etichette autoadesive tradizionali il materiale stampato viene accoppiato a un liner siliconato. Durante l’applicazione l’etichetta viene separata dal supporto e trasferita sulla confezione.
Nel sistema linerless questo passaggio cambia. L’etichetta viene fornita in rotolo senza il tradizionale supporto di scarto.
Questa caratteristica permette di concentrare una maggiore quantità di etichette nello stesso spazio di stoccaggio e può ridurre il volume degli scarti generati durante l’utilizzo. Il mercato sta mostrando un interesse crescente proprio per questa combinazione di efficienza operativa e riduzione del materiale di supporto.
Più etichette nello stesso spazio
L’assenza del liner modifica anche la struttura del rotolo.
A parità di ingombro il rotolo può contenere una quantità maggiore di materiale utile. Questo aspetto può diventare interessante nelle attività che consumano grandi volumi di etichette perché incide sulla frequenza delle sostituzioni e sulla gestione delle scorte.
La differenza si può apprezzare anche nella movimentazione. Meno materiale di supporto significa una gestione diversa degli scarti e una diversa organizzazione del processo di etichettatura.
Il vantaggio va quindi valutato in rapporto alla specifica applicazione e alle modalità con cui l’azienda utilizza le proprie etichette.
La tecnologia cambia anche il modo di applicare l’etichetta
Una soluzione linerless richiede sistemi di stampa e applicazione progettati per questo tipo di materiale.
Il rotolo deve essere gestito correttamente dalla macchina e la configurazione dell’etichetta deve essere compatibile con il sistema utilizzato. Formato, adesivo, modalità di taglio e caratteristiche del materiale diventano quindi elementi da valutare già nella fase di progettazione.
Questo rende particolarmente importante il rapporto tra etichetta e tecnologia di applicazione.
La scelta del materiale deve partire dall’utilizzo finale. Una soluzione destinata al retail alimentare avrà esigenze diverse rispetto a un’applicazione industriale o alla logistica.
Dove può trovare applicazione
Il linerless sta attirando attenzione soprattutto negli ambienti caratterizzati da elevati consumi di etichette.
Nel settore alimentare può essere utilizzato per alcune applicazioni legate alla pesatura e all’identificazione dei prodotti. Altri possibili ambiti comprendono il food service, la logistica e le attività di vendita dove le etichette vengono stampate e applicate direttamente sul punto operativo.
La tecnologia può risultare interessante anche quando l’azienda vuole intervenire sull’organizzazione delle proprie scorte e sulla gestione dei materiali di consumo.
Il tema della sostenibilità
L’eliminazione del liner rappresenta uno degli aspetti più interessanti dal punto di vista ambientale.
Nel sistema tradizionale il supporto siliconato viene separato dall’etichetta e diventa un materiale da gestire. Il linerless elimina alla fonte questa componente.
Questo può contribuire a ridurre il volume dei materiali di scarto associati all’etichettatura. La valutazione ambientale completa deve comunque considerare l’intera composizione dell’etichetta, il supporto utilizzato, l’adesivo, il processo produttivo e il fine vita.
Per questo parlare semplicemente di “etichetta sostenibile” non basta: il progetto deve essere valutato nel suo insieme.
Una scelta da progettare in funzione del processo
Passare al linerless significa introdurre una configurazione diversa rispetto alle etichette autoadesive tradizionali.
Prima di adottarla è quindi utile analizzare il sistema di stampa e applicazione, il tipo di prodotto, i volumi gestiti e le caratteristiche richieste all’etichetta durante il suo utilizzo.
Etiprint lavora da anni mettendo la consulenza tecnica al centro della scelta di materiali, formati e tecnologie per l’etichettatura.
Per un progetto linerless questa fase di valutazione permette di capire se la tecnologia è adatta al processo produttivo e quale configurazione può offrire il risultato migliore.
