Il QR , entro il 2026, diventerà uno strumento centrale per garantire conformità normativa, tracciabilità e accesso alle informazioni di prodotto. Il cambiamento è guidato dal Regolamento (UE) 2024/1781 – Ecodesign for Sustainable Products Regulation (ESPR), che introduce il Digital Product Passport (DPP), un archivio digitale che accompagnerà ogni prodotto lungo tutto il suo ciclo di vita.
Cos’è il Digital Product Passport
Il DPP è un sistema digitale che raccoglie informazioni aggiornate su materiali, composizione, sostenibilità, manutenzione e fine vita del prodotto. La sua forza sta nella dinamicità: i dati non sono più statici come quelli stampati sull’etichetta, ma aggiornabili nel tempo e consultabili da consumatori, autorità e operatori della filiera.
L’accesso avverrà tramite un identificatore univoco, spesso un QR code dinamico stampato direttamente sull’etichetta.
Tempistiche e categorie coinvolte
L’introduzione del DPP sarà graduale:
• 2026 → prime categorie obbligate: tessile, elettronica, batterie
• 2026–2027 → estensione agli imballaggi
• 2027 → possibile estensione a cosmetica e alimentare confezionato
• 2028 → applicazione estesa alla maggior parte delle categorie regolamentate
Perché il QR dinamico diventa centrale
Il QR dinamico permette di aggiornare le informazioni senza ristampare l’etichetta. In un contesto in cui normative, mercati e requisiti cambiano rapidamente, questa flessibilità diventa un vantaggio competitivo.
Un QR dinamico può collegare il prodotto a contenuti aggiornabili come schede tecniche, istruzioni di riciclo, certificazioni, informazioni ambientali, versioni multilingua e dati di tracciabilità.
Il packaging diventa così un punto di accesso digitale a un ecosistema informativo molto più ricco.
Cosa cambia per chi stampa etichette
L’arrivo del DPP richiede etichette progettate per:
• integrare QR dinamici e codifiche variabili
• garantire leggibilità costante nel tempo e in logistica automatizzata
• mantenere contrasto e definizione del codice anche su materiali diversi
La stampa digitale diventa essenziale per gestire aggiornamenti frequenti e versioni multiple senza perdere coerenza visiva.
In Etiprint stiamo già supportando aziende che vogliono anticipare il cambiamento, integrando QR dinamici e sistemi di tracciabilità avanzata nelle loro etichette.
Perché conviene prepararsi ora
Il DPP non è solo un obbligo normativo: è un’opportunità per migliorare trasparenza, tracciabilità e competitività. Le aziende che si muoveranno per tempo avranno packaging già pronto per i nuovi requisiti, meno costi di adeguamento e un vantaggio concreto sui mercati esteri.
Il 2026 segna l’inizio di un packaging davvero digitale. E le etichette saranno il punto di contatto tra prodotto e informazioni.
