Continuano i nostri approfondimenti sui cambiamenti per il settore delle etichette previsti nel 2026, dopo aver chiarito cosa succederà per i prodotti chimici e le miscele con il Regolamento UE 2024/2865 (trovi l’articolo qui: https://www.etiprint.it/news/etichette-per-prodotti-chimici-e-miscele-tutte-le-novita-del-regolamento-ue-2024-2865/) vediamo quali novità ci saranno per le aziende che producono o utilizzano etichette adesive per i propri prodotti con l’entrata in vigore del Regolamento UE 2025/40 (PPWR)
Il nuovo Regolamento UE 2025/40 (Packaging and Packaging Waste Regulation – PPWR)
Il Regolamento entrerà in piena applicazione a partire dal 12 agosto 2026, andrà a sostituire la vecchia Direttiva 94/62/CE e introduce obblighi vincolanti per tutti i paesi membri, Italia inclusa.
Si applica a tutte le imprese che immettono sul mercato etichette, imballaggi o confezioni, compresi:
* produttori di etichette neutre e stampate
* aziende alimentari, cosmetiche, farmaceutiche, logistiche
* importatori e distributori
Sostanze vietate nelle etichette: attenzione a PFAS e metalli pesanti
Dal 12 agosto 2026 sarà vietato utilizzare sostanze pericolose oltre specifiche soglie nei materiali destinati al contatto con alimenti o usati nel packaging:
* PFAS (sostanze perfluoroalchiliche): limite a 25 ppb per singola sostanza e 250 ppb per somma complessiva;
* fluoro totale: massimo 50 ppm;
* metalli pesanti (piombo, cadmio, mercurio, cromo VI): massimo 100 mg/kg.
Le etichette adesive per uso alimentare, logistico o industriale dovranno essere accompagnate da documentazione tecnica che dimostri la conformità, come previsto dall’Allegato VII del PPWR.
Etichettatura digitale e simboli obbligatori: cosa aspettarsi
Se si lavora con prodotti che richiedono etichette informative, avvertenze di sicurezza o codici di tracciamento ci sono cambiamenti importanti sul fronte dell’etichettatura, puoi leggere qui quello che succederà dal 1° luglio 2026: https://www.etiprint.it/news/etichette-per-prodotti-chimici-e-miscele-tutte-le-novita-del-regolamento-ue-2024-2865/
Simboli di riciclabilità e compostabilità: obbligo dal 2028, preparazione dal 2026
Sebbene l’obbligo di etichette armonizzate sul riciclo e sulla compostabilità partirà formalmente dal 2028 le aziende dovranno iniziare dal 2026 a strutturare le informazioni sulle etichette per:
* indicare materiali utilizzati;
* dichiarare compostabilità industriale o domestica;
* fornire istruzioni chiare sulla separazione dei rifiuti.
In Italia queste etichette si affiancheranno alle indicazioni del Decreto Legislativo 116/2020, già in vigore, che prevede l’obbligo di identificare la natura del materiale di imballaggio e le modalità di smaltimento.
Packaging riutilizzabile: nuove etichette dal 2029
Il PPWR prevede che, a partire da febbraio 2029, tutti gli imballaggi riutilizzabili o a vuoto a rendere dovranno avere un’etichettatura dedicata con:
* QR code o identificatori digitali;
* istruzioni per il riutilizzo;
* punti di raccolta e restituzione.
Chi progetta oggi un packaging riutilizzabile deve già pensare a un’etichetta compatibile con queste future esigenze.
Come prepararsi già da ora se si utilizzano o producono etichette
1. Verificare le sostanze presenti nei materiali adesivi, liner e colle.
2. Richiedere schede tecniche aggiornate ai fornitori e certificazioni PFAS-free o heavy metal-free.
3. Adottare etichette neutre personalizzabili, compatibili con la stampa di dati variabili (codici, lotti, date, loghi).
4. Progettare etichette con spazio per simboli armonizzati (compostabilità, riciclo, QR, ecc.).
5. Aggiornare software e stampanti per supportare nuovi formati e requisiti digitali.
6. Valutare materiali sostenibili certificati FSC, compostabili o riciclati.
7. Preparare la documentazione tecnica conforme all’Allegato VII del PPWR.
Il 2026 segna un cambio di passo per il mondo delle etichette. Le imprese italiane ed europee dovranno non solo adeguarsi a standard più stringenti ma anche cogliere l’opportunità di migliorare la propria efficienza, sostenibilità e trasparenza.
Chi saprà anticipare questi cambiamenti sarà in vantaggio. Etiprint è già pronta a supportare le aziende con etichette neutre, sostenibili e perfettamente conformi alle normative future.
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